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Per rianimare i consumi pensare all’ e-commerce


Innovazione, imprenditoria, Meridione. Nell’Italia della crisi, della burocrazia, delle infiltrazioni criminali queste tre parole sembrerebbero ineluttabilmente incompatibili. Ma la scommessa del nuovo sito di e-commerce Aladdyn (www.aladdyn.com), che le accomuna tutte e tre, vuole provare a osare. Così come vuole provare a osare soprattutto il consumatore che, a maggior ragione in tempi difficili, sogna di comprare un bene a prezzi accessibili, magari condividendo questo desiderio con altri. E cosí facendo, entra in gioco questo nuovo portale di commercio elettronico che inverte il principio piú diffuso: non sono i venditori ad esporre le proprie merci e a creare domanda, ma é l’utente a lanciare nel web il suo desiderio per verificare se qualcuno sará pronto ad esaudirlo. Mentre l’utente posta la propria richiesta (il sito é ordinato per categorie di prodotto, prezzo e località), in background un potente software codifica velocemente il desiderio “cerco un nuovo smartphone di questa marca a questo prezzo” e invia un alert a tutti gli utenti iscritti alla medesima categoria di domanda. Contemporaneamente vengono avvertiti anche tutti i venditori del settore corrispondente (in questo caso telefonia e informatica), iscritti al portale. Ottenendo, con ció, due vantaggi: il primo é che altri “desiderosi” dello stesso smartphone possono associarsi e, quindi, contribuire a formare un gruppo d’acquisto, aumentando la domanda e favorendo il raggiungimento di un prezzo piú basso per il bene richiesto. Il secondo é che il negoziante iscritto, intercettando una domanda di gruppi d’acquisto, puó vendere piú smartphone dello stesso modello nello stesso momento. Oltre alle caratteristiche del prodotto, l’utente deve anche specificare il tempo entro il quale desidera ottenere una risposta, sia essa positiva o meno, e anche il grado di flessibilitá dell’offerta. Se si é fortunati, allo scadere la transazione si conclude alle condizioni iniziali. E non resta che recarsi nel negozio a ritirare l’agognato smartphone. In caso contrario il desiderio decade e dovrá essere riformulato. Aladdyn, cosí, prova a restituire un pó di equilibrio al mercato: il portale dei desideri coniuga la caratteristica della vicinanza fisica dei prodotti al consumatore (il motore di ricerca seleziona prevalentemente i beni disponibili su un determinato territorio, prevedendone il ritiro di persona) con virtuosi meccanismi di concorrenza in grado di garantirne il prezzo più basso. L’idea progettuale é dell’informatico Francesco Fulco, laureato in Economia e appassionato di web. A collaborare con lui Angelo Tracanna, attivo nel settore delle agenzie pubblicitarie e della distribuzione di prodotti multimediali, e il sottoscritto, imprenditore della green economy e responsabile dei giovani di Confapi della Campania. Tutti e tre giovani, tutti e tre meridionali. Aladdyn é completamente a capitale privato; a regime saranno creati venti posti di lavoro, e un importante indotto. Il nuovo sito di e-commerce é basato su un piccolo canone e non su percentuali per i venditori: dal 15 novembre é uscito dalla fase beta ed é pienamente operativo. Il raggiungimento degli obiettivi prefissati é stato stabilito in 18 mesi. A breve sarà pronta l’applicazione che consentirà agli utenti di postare i prodotti direttamente dai negozi per trovare venditori disposti a vendere il bene ad un prezzo minore. Inoltre, entro dicembre sará completata anche l’applicazione per smartphone, pensata sopratutto per creare un contatto tra gli esercenti dei rispettivi territori e la loro clientela, oltre che per accedere ai servizi già presenti sul portale. Ogni esercente potrà realizzare un proprio programma di fidelity in modo semplice e veloce, senza nessun investimento iniziale. Nel primo mese di vita (15 ottobre-15 novembre) la piattaforma ha giá raccolto circa un migliaio di “domande di acquisto” da altrettanti consumatori di tutta Italia, che hanno segnalato i prodotti più desiderati sul mercato e il prezzo massimo che sono disposti a pagare. I risultati, elaborati dal Centro studi di Aladdyn.com sulla base di 19 differenti categorie, hanno fino ad ora premiato come prodotti più gettonati quelli del comparto informatica-elettronica che hanno interessato il 20% delle richieste. Segue l’abbigliamento, con il 15%, e l’automotive con il 6%. Ma l’obiettivo di Aladdyn é assai piú ambizioso: far diventare ogni desiderio un ordine.

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COMMERCIO SUL WEB INFORMATICA E ABBIGLIAMENTO IN CIMA AI DESIDERI DEGLI ITALIANI


LO STUDIO DI ALADDYN.COM: I CONSUMATORI REAGISCONO ALLA CRISI CERCANDO IN RETE IL PREZZO PIU’ CONVENIENTE.

Informatica e Abbigliamento restano in cima ai desideri degli italiani, che per contrastare la crisi cercano la migliore offerta di prezzo su internet. I dati arrivano dalla prima fase di sperimentazione di Alladyn.com, il portale di smartshopping lanciato sul web lo scorso. Nel primo mese di vita la piattaforma creata da tre imprenditori meridionali (Angelo Bruscino, Francesco Fulco e Angelo Tracanna) ha raccolto circa un migliaio di “domande di acquisto” da altrettanti consumatori di tutta Italia, che hanno segnalato i prodotti più desiderati sul mercato e il prezzo massimo che sono disposti a pagare, in modo da poter ricevere la migliore offerta possibile dapotenziali venditori.

I risultati, elaborati dal Centro studi di Aladdyn.com sulla base di 19 differenti categorie di acquisto, premiano come prodotti più “gettonati” quelli del comparto Informatica-Elettronica che hanno interessato il 20% delle richieste. Segue l’Abbigliamento, con il 15%, e l’Automotive con il 6%. Dunque è la tecnologia, tra pc portatili, tablet e tv lcd, a indurre gli italiani a reagire alla crisi cercando di strappare prezzi di acquisto più bassi attivando la concorrenza dei venditori sui portali in rete.

Per quanto riguarda le preferenze a livello locale, nella provincia di Napoli il comparto Informatica-Elettronica arriva addirittura al 60% delle richieste di acquisto dei consumatori, mentre Automobili e Accessori si assestano al 30%. A Milano si registra quasi con lo stesso trend la preminenza dell’Informatica-Elettronica (50%), mentre a Roma il primato di richieste se lo aggiudica l’abbigliamento, con il 20% di domande rispetto al totale provinciale, percentuale comunque tallonata da quella del sempre gettonato settore Informatico-Elettronico (18%).

I dati della ricerca, riferiti al periodo dal 15 ottobre al 15 novembre, confermano dunque la sempre più consolidata abitudine di ricorrere al commercio on line anche nelle forme più innovative come quella ideata da Aladdyn, che con la sua piattaforma mette quotidianamente in contatto potenziali acquirenti e venditori di tutta Italia, differenziati per categorie di prodotto, prezzo e località.

“I primi risultati del nostro lavoro descrivono null’altro che l’attuale realtà del sistema economico italiano – spiega Angelo Bruscino, uno degli ideatori del portale – Oggi i consumatori, pur lottando contro una crisi ancora strisciante, con un potere d’acquisto che, secondo gli ultimi dati forniti dall’Inps, è calato del 5,2% in cinque anni, non vogliono rinunciare a beni considerati di prima necessità o quasi, come i prodotti dell’abbigliamento e dell’universo informatico ed elettronico. In tal senso i meccanismi concorrenziali attivati dalla rete contribuiscono ad un rinnovato incontro tra domanda e offerta. Un modo innovativo, ma anche efficace, di far ripartire l’economia attraverso i consumi”.